Regolamento avvocati, Amendolagine: “Foglia di fico che non garantisce trasparenza e rotazione effettiva incarichi”

Regolamento avvocati, Amendolagine: “Foglia di fico che non garantisce trasparenza e rotazione effettiva incarichi”

Regolamento avvocati, Amendolagine: “Foglia di fico che non garantisce trasparenza e rotazione effettiva incarichi”

L’Amministrazione Angarano ad ogni Consiglio Comunale mette in scena la propria inadeguatezza. La riunione dell’ultima assise cittadina agostana, che ha approvato il regolamento sugli incarichi legali, approvato ulteriori variazioni di bilancio e discusso di piano del personale, ne è stata la plastica dimostrazione.

Sul regolamento incarichi legali serve un’operazione verità. Alcuni consiglieri di maggioranza lo stanno spacciando come una “svolta epocale”. Il regolamento approvato dalla maggioranza non è altro che una “foglia di fico” con cui coprire la brutta pratica degli affidamenti discrezionali. Enzo Amendolagine ha premesso nella discussione su questo punto che il regolamento dovrebbe essere uno strumento eccezionale cui ricorrere e che bisognava invece concentrarsi prioritariamente sul rafforzamento dell’Avvocatura comunale, come più volte ha proposto il Movimento 5 Stelle. Invece, si è scelto di non far nulla su questo fronte e di redigere un regolamento che non rende la procedura di selezione degli avvocati più trasparente e meno discrezionale. Per migliorare un regolamento claudicante, il Portavoce Amendolagine ha proposto in consiglio degli emendamenti, ma questi ultimi sono stati tutti respinti. Il Movimento ha proposto prima di tutto che il regolamento si applicasse ai patrocini di tutte le cause in cui il Comune è coinvolto, non solo quelle fino a 25000 euro. Perché il regolamento, è proprio così, si applicherà solo alle cause sotto quella soglia. Amendolagine ha proposto che si procedesse ad un criterio di rotazione tramite sorteggio di lettera da cui partire nello scorrimento e non con valutazione discrezionale nella scelta a partire dagli iscritti nella short list. Il regolamento infatti stabilisce che è possibile affidare massimo tre incarichi legali per un totale di 20.000 euro all’anno ma senza alcun vero criterio reale di rotazione: insomma l’Amministrazione potrà dare indirizzo discrezionale di affidamento ai legali con il solo limite dei 20.000 euro annuali e il tetto dei 3 incarichi ma senza alcun criterio reale di rotazione. Infine, avevamo proposto per rafforzare la generica indicazione, presente nel regolamento, di prediligere l’affidamento degli incarichi meno onerosi ai giovani professionisti; di istituire un’apposita sezione del Giovani Avvocati (massimo 35 anni) cui attingere prioritariamente per il conferimento di incarichi fino a 5.000 euro per procedimenti innanzi al Giudice di Pace. Nonostante la maggioranza professi apertura alle opposizioni, tutte queste proposte di emendamento sono state bocciate e questo regolamento rimarrà una “foglia di fico” inefficace.

Rispetto agli altri punti all’ordine del giorno che hanno trattato di variazioni di bilancio e piano del personale, il consigliere 5 stelle ha ribadito come non sia possibile procedere ad alcuna valutazione politico amministrativa fondata se non partendo da una programmazione economica coerente con gli obiettivi programmatici di governo della città. E né sui fabbisogni di personale comunale (manca una mappatura reale dei fabbisogni e della pianta organica), né sulle variazioni di bilancio a copertura dei costi di realizzazione di nuove aree cimiteriali da destinare a nuove sepolture, né sulle spese per le iniziative culturali per l’estate biscegliese sembra esserci alcuna programmazione economica e visione politica, se non quella di rincorrere le esigenze del momento.

M5S Bisceglie

Enzo Amendolagine Portavoce

Author: admin

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *