Estate biscegliese e programmazione culturale: Mauro Giuliani merita di più

Estate biscegliese e programmazione culturale: Mauro Giuliani merita di più

Estate biscegliese e programmazione culturale: Mauro Giuliani merita di più

Meritorie le iniziative di Casa Giuliani ma ancora poco il supporto delle Istituzioni locali

Con grande rammarico apprendiamo, leggendo il programma dell’ Estate biscegliese 2019, che non v’è traccia del nome dell’ illustre concittadino e musicista classico Mauro Giuliani, nato il 27 luglio 1781 a Bisceglie. Ci chiediamo perché.

Perché non ricordare il chitarrista e compositore il cui valore musicale ha travalicato i confini nazionali essendo stato nell’ Ottocento uno dei più grandi virtuosi dello strumento? Con l’ esecuzione avvenuta a Vienna (capitale dove si era trasferito nel 1806) del “concerto per chitarra e orchestra op. 30”, risalente al 1808, contribuì al rinnovamento dell’ immagine della chitarra fino ad allora ritenuto strumento marginale e destinato solo all’ ascolto in ambienti popolari e domestici, facendone riscoprire la versatilità nella dimensione orchestrale concertante.

Con lui fiorì l’ editoria musicale di consumo dilettantistico. Definito il “Paganini della chitarra” divenne famosissimo e si conquistò la stima e l’ amicizia di Rossini, Moscheles e Beethoven.

Ad oggi, i ragazzi, che intraprendono in Conservatorio lo studio della chitarra classica, suonano le composizioni di Mauro Giuliani, considerate fondamentali per la formazione e lo sviluppo della tecnica, ai più alti livelli, dei futuri chitarristi classici.

Non può bastare la singola iniziativa culturale della sera dell’anniversario della nascita, seppur lodevole, organizzata da Casa Museo “Mauro Giuliani”, egregiamente diretta dai generosi Nicola Giuliani e Nunzio Liso, ad implementare nella nostra Bisceglie un efficace, articolato e lungimirante progetto culturale e turistico imperniato sulla figura del grande chitarrista.

Riteniamo che questo nostre illustre concittadino meriti di essere ricordato con una programmazione più ampia e di vasto respiro, in più giorni dell’ anno e attraverso i contributi di varie forme d’ arte in quanto grande è stato l’ apporto allo sviluppo della letteratura musicale in ambito chitarristico da egli operato.

Intanto, come primo tassello di una programmazione annuale, si deve recuperare, istituzionalizzandolo, il Festival Internazionale della Chitarra Classica “Mauro Giuliani”.

Il Festival della Chitarra Classica, organizzato ormai parecchi anni fa dall’Associazione “Sapere 2000”, e che durava una settimana a cavallo del 27 Luglio, era una ottima proposta culturale per qualità di interpreti e di programmi, e il format relativo può senza dubbio essere riproposto magari migliorandolo ancora e coinvolgendo nell’organizzazione coloro che negli anni hanno dimostrato nei fatti di amare la figura di Giuliani, come “Sapere 2000”, l’Associazione GB Ferrara che dopo la chiusura del Festival ha tentato di riavviarne il percorso, e ovviamente l’Associazione “Casa Museo Mauro Giuliani”.

Il Festival “Mauro Giuliani” era nel programma elettorale del Movimento 5 Stelle di Bisceglie ma saremmo ugualmente felicissimi anche se fosse l’attuale Amministrazione Comunale a contribuire alla sua realizzazione (senza però snaturarne la portata culturale e turistica).

Il Festival di Luglio sarebbe solo il primo tassello di una programmazione di eventi culturali spalmati lungo il corso dell’intero anno, nella convinzione che sulla figura di Mauro Giuliani si possa costruire una strategia turistica, ovvero una attrattività turistico-culturale di livello internazionale, che renda famoso nel mondo il nome della città di Bisceglie perché legato, accoppiato indissolubilmente a quello di Mauro Giuliani, così come quello di Salisburgo lo è in relazione a Mozart.

M5S Bisceglie
Enzo Amendolagine Portavoce

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