Emergenza rifiuti, Amendolagine: “Angarano convochi tavolo tecnico. Situazione insostenibile”

Emergenza rifiuti, Amendolagine: “Angarano convochi tavolo tecnico. Situazione insostenibile”

Emergenza rifiuti, Amendolagine: “Angarano convochi tavolo tecnico. Situazione insostenibile”

“Siamo in piena emergenza rifiuti”: queste le parole del Portavoce del Movimento Cinque Stelle Enzo Amendolagine che risuonano da mesi in città. Il Movimento a Bisceglie, già durante la campagna elettorale delle scorse amministrative, sottolineava per bocca del suo candidato sindaco la necessità di affrontare il tema del sistema di igiene urbana senza sottovalutare una situazione che aveva caratteri preoccupanti già prima dell’estate e che oggi ha assunto dimensioni drammatiche.

Ad aggravare la realtà di un sistema di raccolta rifiuti e di igiene pubblica in piena sofferenza, sono stati i ripetuti episodi di abbandono di rifiuti organici e indifferenziati e di combustione degli stessi, soprattutto nelle nostre campagne e nelle strade di periferia. I roghi incontrollati di rifiuti hanno determinato una vera e propria emergenza ambientale in città. I quartieri San Pietro, Sant’Andrea, Via Bovio, sono stati invasi dal fumo e dalle esalazioni dei roghi degli ultimi giorni, costringendo centinaia di cittadini a barricarsi in casa. Sono tantissimi i cittadini di tutte le zone periferiche che quotidianamente lamentano la presenza di puzzo da combustione nell’aria.

Per verificare in prima persona le situazioni più eclatanti di abbandono di rifiuti, Enzo Amendolagine con un gruppo di attivisti del Movimento di Bisceglie ha effettuato un reportage di immagini da porre all’attenzione dell’Amministrazione comunale e delle autorità competenti. Il giro in bicicletta su Via Andria, Via Terlizzi, Via Finizia, Via Ruvo, in zona Lama di Macina, Pantano Ripalta si è rivelato un vero e proprio “tour degli orrori”, come dimostrano alcune delle foto che alleghiamo. In particolare gli attivisti hanno fotografato depositi indiscriminati di sacchi di immondizia, copertoni, contenitori in polistirolo, mobilio vario, barattoli di vernici. Inoltre, in alcuni casi erano evidenti i segni di roghi recenti.

Non è più possibile tollerare questa situazione: è in gioco la salute dei biscegliesi. Il Movimento chiede quale sia la attuale situazione del differenziato a Bisceglie, visto che la comunicazione pare essere ferma ad ottobre 2017 e propone all’Amministrazione comunale la convocazione di un tavolo tecnico aperto alle autorità competenti e alle organizzazioni di volontariato e di categoria per predisporre immediatamente una task force che porti all’adozione di misure urgenti, quali:

– il monitoraggio a tappeto delle situazioni di rischio ambientale.
– la riorganizzazione del servizio di igiene urbana.
– l’intensificazione di azioni di controllo e repressione dei reati ambientali.
– la promozione di attività di educazione rivolte ai cittadini di tutte le età.
– il censimento degli utenti che usufruiscono del servizio di igiene urbana, comprese le periferie e l’agro, al fine di scovare gli evasori.

Suggeriamo al sindaco Angarano l’adozione, se necessario, di ordinanze d’urgenza per regolamentare e reprimere in modo più incisivo le situazioni più gravi.

MoVimento 5 Stelle Bisceglie
Enzo Amendolagine Portavoce
Gruppo degli attivisti 

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