Lottizzazione Bi-Marmi, Amendoalgine: “Segretario Generale si esprima su conflitto di interesse dei consiglieri e Amministrazione ricosideri intero procedimento”

Lottizzazione Bi-Marmi, Amendoalgine: “Segretario Generale si esprima su conflitto di interesse dei consiglieri e Amministrazione ricosideri intero procedimento”

Lottizzazione Bi-Marmi, Amendoalgine: “Segretario Generale si esprima su conflitto di interesse dei consiglieri e Amministrazione ricosideri intero procedimento”

Il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle ha presentato una richiesta di parere al Segretario Generale sul conflitto di interesse dei consiglieri di maggioranza Ferrante e Pedone e una mozione con cui chiede all’Amministrazione di riconsiderare l’intero procedimento di adozione.

Il Movimento 5 Stelle di Bisceglie continua la sua battaglia per bloccare l’attuale piano di lottizzazione della maglia 165 (zona Bi-Marmi e zone annesse). Le iniziative del Movimento stanno battendo tutte le strade istituzionali possibili per spingere l’Amministrazione Angarano e i Consiglieri comunali a riconsiderare il progetto di edificazione dell’area.

Premessa doverosa. Non è intenzione del Portavoce M5S Enzo Amendolagine e degli attivisti biscegliesi assumere un atteggiamento ostruzionista rispetto alla riqualificazione della costa di levante. Il Movimento 5 Stelle di Bisceglie sostiene, però, che la riqualificazione della zona debba passare per un confronto più approfondito e partecipato nelle sedi civiche e istituzionali opportune e che debba essere sgombrato il campo dai potenziali conflitti di interesse che si stanno delineando fra alcuni consiglieri comunali di maggioranza e alcuni proprietari dei suoli oggetto del progetto di lottizzazione.

In forza di queste premesse, il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle Enzo Amendolagine ha protocollato in questi giorni una richiesta di parere al Segretario Generale Antonella Fiore (disponibile a questo link) e una nuova mozione indirizzata ad Amministrazione e Consiglieri comunali.

Al Segretario Generale Amendolagine ha ribadito, in forma scritta, una richiesta già avanzata – senza aver ottenuto risposta – nella seconda convocazione dello scorso Consiglio Comunale: alla dott.ssa Antonella Fiore è stato chiesto di esprimersi sulla legittimità o sulla liceità della deliberazione del Consiglio Comunale del 31 maggio scorso, con cui è stata bocciata la mozione M5S che chiedeva il ritiro del punto sull’adozione del piano di lottizzazione, all’ordine del giorno del Consiglio. Quella votazione sarebbe stata viziata dal voto dei consiglieri Comunali Ferrante e Pedone, in potenziale conflitto di interesse rispetto ai temi oggetto della deliberazione. Gli stessi risultano essere parenti di alcuni proprietari dei suoli oggetto di lottizzazione. In quell’occasione il Consiglio Comunale si sarebbe quindi prestato all’adozione di un atto illegittimo, se non illecito, con le conseguenze che una fattispecie di questo tipo potrebbe comportare anche in altre sedi giudiziarie. Amendolagine ha chiesto di ricevere il parere del Segretario entro il prossimo Consiglio anche per far chiarezza sui consiglieri di maggioranza titolati a partecipare a future deliberazioni su questo progetto.

Amendolagine ha poi presentato una nuova mozione indirizzata all’Amministrazione e al Consiglio Comunale con cui intende impegnare l’Amministrazione a riconsiderare l’intero iter procedimentale di approvazione del piano di lottizzazione della maglia 165 e ad avviare tempestivamente l’iter di adeguamento del PRG al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. A supporto di tale atto di indirizzo il Portavoce M5S ha riproposto una lunga serie di riferimenti normativi che renderebbero non adottabile il piano di lottizzazione della Bi-Marmi così configurato.

Brevissima cronistoria. Il parere paesaggistico positivo a questo progetto di lottizzazione era arrivato da parte della Regione Puglia nel 2015 con prescrizioni, nelle more dell’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale(PPTR), utilizzando una norma transitoria e derogatoria. L’adeguamento del PRG al PPTR  doveva avvenire entro un anno dall’entrata in vigore del PPTR stesso. Gli strumenti urbanistici comunali, invece,  si ribadisce nella mozione, non sono stati adeguati al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e quindi la deroga all’adozione di piani di lottizzazione in contrasto con il PPTR cesserebbe al trascorrere dei 12 mesi dall’approvazione dello stesso.

L’approvazione di questo piano di lottizzazione sarebbe, fra l’altro, in evidente contrasto con alcune disposizioni del PPTR stesso, nonché di norme gerarchicamente superiori come il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio – “Codice Urbani” (d.lgs 42/2004). In particolare, per Amendolagine riveste centrale importanza quanto stabilito dal Codice Urbani all’art. 145, comma 3:

“Le previsioni dei piani paesaggistici (…) non sono derogabili da parte di piani, programmi e progetti nazionali o regionali di sviluppo economico, sono cogenti per gli strumenti urbanistici dei comuni, delle città metropolitane e delle province, sono immediatamente prevalenti sulle disposizioni difformi eventualmente contenute negli strumenti urbanistici”

Quello riportato è solo uno dei presupposti normativi che parrebbero inchiodare l’Amministrazione e il Consiglio ad una pronuncia obbligata a norma di legge, oltre che saggia in termini di indirizzo politico e trasparenza. Si riporta a questo link l’intera mozione presentata da Amendolagine, comunque, per consentire ai cittadini, alla stampa e ai consiglieri di poter fare tutte le valutazioni funzionali ad un giudizio libero e ad un voto coscienzioso.

Il Movimento 5 Stelle continuerà ad intraprendere tutte le iniziative istituzionali, di comunicazione e di informazione possibili affinché si possa su questo progetto segnare davvero la Svolta tanto annunciata: la riqualificazione della nostra città deve passare per progetti di rigenerazione urbana e viabilità sostenibile, di sviluppo turistico, di tutela ambientale; sembra che si continui, invece, a battere il decennale tracciato del costruire palazzine a tutti i costi. Il futuro dei nostri figli passa anche per battaglie come queste e il Movimento 5 Stelle continuerà a combatterle senza se e senza ma.

MoVimento 5 Stelle – Bisceglie
Enzo Amendolagine Portavoce

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