Amendolagine: “Sulle variazioni di bilancio dove sono indirizzo e visione politica?”

Amendolagine: “Sulle variazioni di bilancio dove sono indirizzo e visione politica?”

Amendolagine: “Sulle variazioni di bilancio dove sono indirizzo e visione politica?”

Variazioni di bilancio: oltre un milione di euro di manovra finanziaria, ma è solo uno scialbo e incolore esercizio di ragioneria.

Ancora una volta l’Amministrazione Angarano perde l’occasione per dare il via al cambiamento tanto annunciato in campagna elettorale, ma impercettibile nelle azioni e nei risultati. Nel consiglio comunale del 28 novembre scorso, con il punto all’ordine del giorno riguardante le variazioni di bilancio 2018-2020, ci aspettavamo che Angarano e il suo Governo uscissero dal lungo torpore politico e amministrativo. E invece, di nuovo, le attese sono state deluse.
La giunta della Svolta ha presentato una manovra finanziaria di oltre un milione di euro che è sembrata essere una scialba e ragionieristica iscrizione in bilancio di ingenti spese per gli uffici, anziché un atto politico forte di impiego delle risorse verso un’azione politica di rilancio del welfare. Un’Amministrazione sorda di fronte all’emendamento proposto all’unanimità dalle opposizioni con il quale si proponeva un piccolo ma significativo stanziamento di fondi a sostegno dei cittadini indigenti.

Un’Amministrazione disattenta alle precarie condizioni in cui versano le strutture scolastiche, soggette ad infiltrazione di acqua anche dopo precipitazioni modeste. Infatti, per le scuole, si prevede addirittura una diminuzione delle risorse nella spesa corrente. Ci si è di nuovo dimenticati della situazione paradossale in cui versano molti plessi scolastici: nell’era del digitale non dispongono di rete internet, oltre che, in situazioni più gravi, di banchi, sedie e suppellettili varie.

Nessun segnale in controtendenza si intravede nella manovra di bilancio in materia di sicurezza. Prevalentemente nei quartieri periferici, uno per tutti la zona 167, continua a rimanere inascoltato l’appello dei cittadini sull’istituzione del poliziotto di quartiere.

Aumenta ancora, di circa quattrocentoquarantamila euro, il servizio di igiene urbana, la cui spesa si attesta complessivamente ad oltre €10.295.000: milioni di euro spesi per un servizio inefficiente, in una città in cui continuano roghi indiscriminati di rifiuti. Una strategia rifiuti pari a zero, altro che una strategia “Rifiuti Zero”.
Assenza di rilievo dal documento finanziario è l’argomento cultura, a meno che non si vogliano
considerare gli eventi natalizi finanziati, la cui spesa ammonta a €70.000,00, “manifestazioni di carattere
culturale”.
Pietoso lo stato del verde pubblico per il quale, in assenza di un piano di manutenzione, si prevede un intervento straordinario con una spesa pari a €40.000, per tentare di salvare in maniera approssimativa e senza alcun protocollo applicativo, le essenze arboree urbane. Per fortuna ci sono associazioni e cittadini che con sensibilità si prendono cura del verde pubblico, ma non possono certo supplire alle responsabilità della Pubblica Amministrazione.

Caro Sindaco, il MoVimento 5 Stelle di Bisceglie, ha proposto nella I Commissione un regolamento sui “Patti di collaborazione” per mettere a disposizione della nostra città energie e sensibilità di cittadini pronti a dare una mano. Calendarizzi al più presto la proposta e non perda questa occasione: può essere lo strumento utile a supportare un’azione di governo ad oggi carente di qualsiasi visione politica.

Author: admin

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